Alphafood è la prima azienda del sud Italia che, allevando grilli in maniera innovativa per la produzione di farine e derivati, offre alternative proteiche sostenibili per uomo e animali, con zero sprechi e produzione di fertilizzanti biologici.
Produzione di farina di grillo e derivati
Alphafood è una start up innovativa fondata nel 2023 dopo 6 anni di ricerche e test scientifici all'università, cui obiettivo è quello di creare il primo allevamento verticale completamente automatizzato di grilli per la produzione di farina di e derivati in maniera sostenibile ed innovativa.
Abbiamo scelto i grilli perché sono i migliori tra gli insetti: poca acqua necessaria, poco spazio, e bassissime emissioni di CO2. Sotto il profilo alimentare i risultati sono ancor più sorprendenti: dalle nostre analisi si evince l’alto livello di vitamine, proprietà antiossidanti, quasi 70 grammi di proteine per ogni 100 grammi di prodotto.
Il nostro allevamento ha sede alla zona industriale di Catania, dove già produciamo mensilmente diverse decine di chili di farina. Qui gli animali vengono nutriti attraverso una formulazione mangimistica da noi inventata e controllati grazie ad un manuale di allevamento completamente scritto da noi.
L’innovazione più grande però, è rappresentata dall’Alphabox, un sistema di stabulazione plastic free in grado di semplificare la gestione della specie ed efficientare la resa. Quest’ultimo è dotato di sistemi di controllo e monitoraggio che sono connessi ad un software di registrazione. Tale configurazione consente il controllo dell’intero allevamento da una comoda app. Per questo Box sta venendo depositata domanda di brevetto per il mercato italiano.
Come prodotto principale, siamo ormai pronti al go to market, troviamo la polvere di insetto, da destinarsi al mercato Feed, uso mangimistico, prevalentemente per acquacultura e pet food; per il FOOD, per la creazione di alimenti, sia dolci che salati, snack proteici ed anche come additivi alimentari. Quindi, in una logica zero sprechi, dagli scarti dell’allevamento produciamo un fertilizzante biologico, ricco in azoto e pertanto di supporto per il problema della desertificazione delle terre, che riutilizziamo destinandolo alla agricoltura.
Qualche numero sul mercato: quello degli insetti sta crescendo ad una velocità impressionante, con un business di già oltre un miliardo di euro ed un tasso di crescita composto del 25% annuo. I competitor oggi sono ancora aziende di piccole dimensioni, con non più di 10 dipendenti. Inoltre, stanno già venendo finanziate le prime start-up, con raccolte medie di circa 700 mila euro.
Sotto il profilo finanziario, il primo anno è stato integralmente sostenuto economicamente dai soci, con un finanziamento di oltre 100.000€.
La nostra roadmap: dopo aver depositato la domanda per la registrazione del marchio qualche settimana fa, desideriamo lanciare sul mercato i nostri prodotti entro l’anno ed in contemporanea ottenere il brevetto per l’Alphabox. Quindi, nel 2025 affermarci come player sul mercato e dal 2026 avviare lo scale-up, per arrivare alla produzione di oltre 4 tonnellate-mese di farina.
Siamo un gruppo caparbio e con skills complementari: due imprenditori agricoli professionali con laurea in scienze zootecniche, un laureato magistrale in economia e management e Davide Carloni laureato a Milano e Chicago in ingegneria biomedica.
