La missione di MyEcho è sviluppare e offrire una soluzione che semplifichi l’ecografia, rendendola accessibile a tutti e a distanza. Il prodotto ad alto contenuto tecnologico punta a rendere l’ecografia fruibile anche per utenti non esperti.
MyEcho srl
Toscana, 50050, Italia.
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La missione dell’azienda MyEcho è quella di portare sul mercato una tecnologia innovativa che semplifichi e standardizzi le procedure di acquisizione di dati ecografici, rendendo l’ecografia una pratica accessibile a tutti e a distanza
MyEcho è uno spinoff dell'Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant'Anna. L'idea imprenditoriale nasce come trasferimento tecnologico dei risultati ottenuti durante il progetto di ricerca europeo ADMAIORA, focalizzato sullo sviluppo di metodi innovativi per cura e diagnosi di osteoartrosi. L’obiettivo di MyEcho è fornire all’utente strumenti che permettano di gestire autonomamente l’acquisizione ecografica e creare un pacchetto di dati informativi da inviare al clinico, in modo che si possa formulare una valutazione a distanza. I fattori che influenzano fortemente la ripetibilità e la correttezza di un’acquisizione ecografica sono: a) il corretto posizionamento della sonda, b) la difficoltà di stabilire la correttezza delle scansioni effettuate. La soluzione proposta agisce su entrambi gli aspetti, proponendo due componenti essenziali per un’acquisizione autonoma: a) un sistema indossabile dotato di aperture predefinite, in cui la sonda ecografica può essere inserita in modo corretto e ripetibile per acquisire dati ecografici informativi della zona anatomica di interesse; b) un’interfaccia utente semplificata per l’acquisizione e il trasferimento di dati clinicamente rilevanti, selezionati automaticamente da algoritmi di intelligenza artificiale. Una sonda ecografica portatile, reperibile in commercio, verrà affiancata a questi sistemi completando il kit MyEcho. Il campo di applicazione identificato dall’azienda per questa tecnologia è la diagnosi e il monitoraggio delle lesioni tendinee nei cavalli. La soluzione proposta si inserisce perfettamente nel mercato veterinario equino, che rappresenta un settore con un'ampia domanda, facilmente accessibile e fortemente interessato a massimizzare il benessere dell'animale. L'obiettivo è trasformare la gestione di questa patologia, facilitando il follow-up tramite un’interazione semplificata tra veterinario e allevatore. L’impiego autonomo dell’ecografia da parte dell’allevatore e il continuo scambio di feedback con il veterinario consente un monitoraggio più frequente e accurato del percorso riabilitativo, riducendo gli spostamenti e incrementando la qualità della cura complessiva. In aggiunta, il dispositivo può essere utilizzato nella scuderia per monitorare cavalli in periodi di elevato stress (es., gare stagionali), per prevenire lesioni che spesso determinano la fine dell’attività del cavallo. In una prospettiva a lungo termine, l’obiettivo dell’azienda è traslare l’utilizzo di questa tecnologia anche in ambito clinico. Infatti, sono diverse le patologie che richiedono un monitoraggio ecografico frequente, direttamente da casa per ottimizzare i percorsi terapeutici e riabilitativi. I proponenti hanno già sperimentato a livello di ricerca, la potenzialità di questo dispositivo per diverse applicazioni: monitoraggio delle calcificazioni della cuffia dei rotatori, lesioni muscolari e osteoartrosi al ginocchio. In futuro, con un finanziamento adeguato, l’azienda potrà adattare il prodotto a queste patologie specifiche e ottenere la certificazione per l’uso in clinica.